Ritorno a scrivere dopo più di un anno d'assenza...il tempo vola, sono successe tantissime cose nella mia vita che mi hanno tenuto lontano dal blog, ma ora spero di rtirovare l'entusiasmo di postare di nuovo le mie ricettine facili facili.
Caso vuole che l'ultima ricetta era una ciambella al cocco e oggi riprendo sempre con un dolce che profuma di zucchero di cocco!
Questa estate è iniziata per me con una passione sfrenata per il cocco che si applica a tutto, dal bagnoschiuma, alla crema solare, al succo e all'acqua di cocco da bere, al gelato, allo joghurt...qualunque cosa sia al cocco ha un'attrazione irresistibile su di me. Quindi potete immaginare che quando al supermercato ho trovato lo zucchero di cocco non ho potuto resistere, doveva assolutamente entrare nella mia dispensa!
Oggi avevo tre belle banane mature che chiedevano solo di essere trasformate in un dolce (a me non piacciono quando sono nere e il modo migliore per utilizzarle è fare una torta o un frullato). Ecco pronta la ricetta giusta al caso mio, con utilizzo di zucchero di cocco, che potete tranquillamente sostituire con lo zucchero di canna, meglio se integrale. Per dare un tocco estivo a questa torta ho aggiunto quattro pesche tabacchiere, ma potete benissimo prepararla anche senza la frutta, a vostro piacere.
Ingredienti
3 banane mature
250 gr farina
100 gr zucchero di cocco (o zucchero di canna)
100 gr olio girasole
130 gr acqua
1 bustina lievito
un pizzico di cannella
4 pesche tabacchiere (o 2 normali)
zucchero a velo q.b.
Accendete il forno a 180°
Con una forchetta schiacciate le banane con lo zucchero fino a ridurle in crema, poi aggiungete l'olio e l'acqua, amalgamate e unite la farina col lievito e la cannella, lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo, versatelo in una tortiera di 24 cm rivestita con carta forno. Pelate le pesche e tagliatele a cubetti , adagiatele sopra e spolverizzate con un pochino di zucchero.
Infornate per 30-35 minuti, controllate la cottura con uno stuzzicadenti. Fate raffreddare la torta su una gratella e spolverizzatela di zucchero a velo quando è fredda.
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martedì 26 giugno 2018
venerdì 24 marzo 2017
Zuppetta di noodles al latte di cocco e pak choi
Questa è una ricetta molto stile thai, preparata per il mio amico vegano in occasione di una cena tutta veg. Sono partita con la voglia di cucinare il pak choi, sapete cos'è? È un tipo di cavolo cinese che assomiglia molto alla nostre bieta, solo più tondeggiante, ha un sapore delicato, foglie spesse e verdi e le coste bianche e croccanti, non ha sapore e odore di cavolo. È ricco di fibre, vitamina C, K e del gruppo B, sali minerali ed ha un'azione anti colesterolo ed è ricco di antiossidanti e caroteni, tanti buoni motivi per consumarlo in cotture brevi che mantengono inalterate le benefiche proprietà.
A me piace utilizzarlo in piatti dal sapore asiatico, come in questa ricetta con zenzero, latte di cocco, lime e peperoncino, la preparazione è semplice e veloce ma il suo gusto delicato e deciso nello stesso tempo vi sorprenderà.
Ingredienti per 4
2 cespi di pak choi
200 ml latte di cocco
100 ml brodo vegetale
1 cucchiaino curry
1 scalogno tritato
1 pezzetto di zenzero a vostro piacere
1 lime
1 peperoncino fresco
8 nidi di noodles
In un pentolino portate a ebollizione il latte di cocco con il curry e il brodo vegetale. Intanto eliminate la base dura del pak choi, lavatelo e tagliatelo a listarelle, versatelo nel latte di cocco, aggiungete lo scalogno tritato, lo zenzero grattugiato, il succo del lime e il peperoncino a fettine o solo i semi, come preferite. Cuocete a fuoco moderato coperto per circa 20 minuti. Cuocete i noodles in acqua bollente salata secondo le indicazioni sulla confezione, scolateli e versateli nella zuppa di cocco. Aggiustate di sale o zenzero se necessario. Servite caldo.
giovedì 23 marzo 2017
Dolce vegano all'ananas e mandorle
La portata più difficile nella cucina vegana, a mio parere, è il dessert! Riuscire a cucinare un dolce buono e goloso senza uova, senza burro, senza latte, senza panna, non è così evidente, soprattutto se hai una cena con un amico vegano e vuoi deliziarlo con qualcosa di diverso da una macedonia o un sorbetto. Questo dolce all'ananas è qualcosa di sorprendente, fresco, goloso, leggero, un piacere per i vegani e non solo, sfido chiunque all'assaggio e a capire che non ci sono ingredienti "incriminati". I miei ospiti hanno apprezzato tantissimo.
Io ho preparato il dolce il giorno prima della cena, se lo preparate per lo stesso giorno fatelo raffreddare in frigo per almeno due ore.
Ingredienti
Per il biscotto
100 gr farina di riso
100 farina integrale
70 gr zucchero di canna
1 bustina vanillina
1 pizzico di sale
70 gr olio di cocco
60 gr latte di cocco
Per il cremoso all'ananas
1/2 ananas fresco pulito
120 gr latte di cocco
40 gr zucchero
30 gr fecola di mais
1/2 cucchiaino agar agar
3 cucchiai mandorle a lamelle
1 cucchiaio zucchero di canna
Iniziate col biscotto, accendete il forno a 180*
Unite alla farina lo zucchero, il sale e la vaniglia. Sciogliete a fuoco dolce l'olio di cocco e unite il latte di cocco (agitate il cartone prima di aprirlo). Aggiungete il composto liquido al secco e mescolate fino ad ottenere una pasta morbida e amalgamata, rivestite di carta forno uno stampo rettangolare di 23 cm x 15 cm (più o meno), stendete l'impasto allo stesso livello, punzecchiate lo con una forchetta e infornate per circa 20 minuti. Fatelo raffreddare.
Tagliate l'ananas a cubetti, in un mixer o in un boccale frullatelo con il latte di cocco e lo zucchero, unite la fecola e miscelate, versate il composto in un pentolino e aggiungete l'agar agar, portate ad ebollizione a fuoco dolce, poi togliete da fuoco e fate raffreddare. Versate la crema sul biscotto e mettete in frigo a rapprendere.
Al momento di servire tagliate il dolce a cubi, caramellate le mandorle con lo zucchero in un padellino, quando sono dorate, toglietele dal fuoco e decorate il dolce.
domenica 19 marzo 2017
Dhal di lenticchie rosse e cime di rapa
Tra i piatti della cucina indiana il dhal è sempre stato tra i miei preferiti, in occasione di una cena vegana tra amici ho preparato questa versione con le cime di rapa, che può sembrare strana ma vi assicuro che è un abbinamento riuscito. La ricetta che ho seguito prevedeva gli spinaci che io ho sostituito con le cime di rapa perché le avevo già cotte in frigo, ovviamente potete sostituirle con gli spinaci.
Accompagnate questa zuppa con del pane chapati o con della piadina calda e immergetevi nel magico mondo dell'India.
Ingredienti per 4 persone
250 gr lenticchie rosse decorticate
250 gr cime di rapa (o spinaci) già cotte
1 scalogno
1 spicchio aglio
1 cucchiaio curry forte
2,5 dl latte di cocco
1 limone
Sale q.b.
4 cucchiai olio di arachidi o girasole
Lessate le lenticchie in abbondante acqua salata per 15 minuti, scolatele. In un tegame rosolate lo scalogno tritato con l'olio e l'aglio per circa 3 minuti mescolando, aggiungete il curry e cuocete ancora un attimo, unite le lenticchie e le cime di rapa tritate, fate insaporire e poi eliminate l'aglio. Versate il latte di cocco e salate, abbassate il fuoco e cuocete per 5 minuti mescolando finché il composto diventerà cremoso, regolate di sale se necessario. Servite il dhal decorando con la scorza del limone grattugiata.
martedì 16 agosto 2016
Hummus di barbabietole
Ecco una proposta velocissima per un aperitivo in compagnia, un hummus diverso, alternativo, molto stile veggie, saporito e gustoso. Io adoro l'hummus e adoro le barbabietole, per la festa di ferragosto ho preparato questa variante, invece della tahina ho utilizzato il burro d'arachidi, ma ovviamente la tahina è perfetta per la preparazione, scegliete voi a vostro piacimento. Accompagnate con nachos, pane piatta e verdure crude in stile pinzimonio.
Ingredienti per 8/10 persone
2 grosse barbabietole cotte
1 spicchio aglio
1 limone
1 cucchiaino Fleur du sel
Una grattata di pepe
2 cucchiai burro d'arachidi
0,5 dl olio evo
In un mixer mettete le barbabietole tagliate a cubetti, salate e pepate, aggiungete il succo del limone, l'aglio, l'olio e il burro d'arachidi, frullate tutto fino ad ottenere una crema omogenea, assaggiate e regolate di sale e pepe se necessario. Mettete l'hummus in una ciotola e copritelo con un filo di olio.
Servitelo con nachos o verdure crude a bastoncini o pane pitta.
martedì 5 luglio 2016
Vellutata fredda di zucchine e avocado al lime, basilico e pomodorini
Questa è una ricetta circolare, nel senso che oggi a pranzo ho preparato gli spaghetti di zucchine e con gli scarti del cuore delle zucchine stasera ho cucinato questa vellutata fredda, perfetta a cena con queste temperature estive. Una ricetta veloce, sana e saporita, per me in versione completamente veggie, ma a piacere può essere arricchita con cubetti di feta o bocconcini di bufala, per un piatto più ricco e completo.
Ingredienti per 4
600 gr di zucchine più una per decorare
1 scalogno
2 cucchiai olio evo
8 dl acqua
1 avocado
1 lime
5/6 pomodorini
Sale e pepe q.b.
4 foglie di basilico più alcune per la decorazione
Olio evo q.b. Per rifinire
Tritate lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola con l'olio, lavate e tagliate a cubetti le zucchine, aggiungetele nella pentola, salate, pepate e coprite con l'acqua. Coprite e cuocete a fuoco dolce per circa 20 minuti, finché saranno tenere, a fine cottura aggiungete le foglie di basilico e lontano dal fuoco passate tutto al minipimer. Lasciate raffreddare per circa 15 minuti la vellutata, poi aggiungete l'avocado a pezzetti e il succo del lime, frullate ancora fino ad ottenere una crema liscia e vellutata, aggiustate di sale e pepe se necessario. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente, ma se avete fretta mettete pure in frigo, servite la vellutata nelle fondine, completando con i pomodorini tagliati in quarti, qualche fettina di zucchina cruda, le foglie di basilico e un filo di olio evo.
domenica 17 aprile 2016
Tomato shot alla vodka
Questi pomodorini shot alcolici sono una nuova scoperta per me, trovata l'idea non potevo non sperimentarla, soprattutto in un'occasione di festa, un aperitivo in piedi con amici per festeggiare il compleanno di mia sorella. L'idea è geniale, facile anche se laboriosa, ma niente di stressante, solo un po' di pazienza per svuotare i pomodorini dalla polpa e passarla a setaccio, il resto è un gioco da ragazzi. Gli amici hanno apprezzato molto, sono sicura che anche voi stupirete i vostri ospiti con questi shottini di pomodoro.
Per 30 pomodorini
30 pomodorini cherry
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino aneto
3 cucchiai acqua
4 cucchiai vodka
Tabasco q.b.
Foglie menta
Lavate i pomodorini, tagliate la calotta superiore e con uno scavino o un coltello affilato scavateli ed eliminate la polpa, delicatamente. Raccogliete la polpa in una ciotolina, passatela al setaccio o in un colino, così da ricavare l'acqua dei pomodori, aggiungete tutti gli ingredienti, il Tabasco a vostro gusto di piccantezza, assaggiate e regolate di sale o vodka. Adagiate i pomodorini in un piatto e versate il cocktail, decorate con una foglia di menta.
martedì 15 marzo 2016
Crema di zucca butternut e porri allo zenzero e latte di cocco
La zucca butternut è una qualità di zucca anglosassone vellutata come il burro e dolce come una noce, da questo deriva il suo nome. Ha buccia sottile, una caratteristica forma a pera, polpa soda e compatta e un retrogusto di nocciola, è perfetta per zuppe e vellutate ma anche per fare gli gnocchi o per essere arrostita in forno. Io stasera ho fatto una crema semplicissima coi porri e il latte di cocco, le ho dato un tocco orientale ma eliminando lo zenzero e sostituendo il latte di cocco con la panna otterrete una crema più classica, deliziosa comunque.
Ingredienti per 2
1 piccola zucca butternut
1 scalogno
1 cucchiaino olio di cocco
1 porro
1 cucchiaino di zenzero tritato
Sale e pepe q.b
6 dl brodo vegetale
1 dl latte di cocco
Farina q.b.
Olio mais q.b.
Eliminate la buccia e i semi della zucca, tagliatela a cubetti, tritate lo scalogno e affettate metà porro a striscioline, rosolate tutto in una pentola con l'olio di cocco e lo zenzero, salate e pepate. Coprite con
il brodo e unite il latte di cocco, abbassate il fuoco a temperatura media e cuocete coperto per circa 20/25 minuti, la zucca dovrà essere quasi sfaldata. Tagliate a striscioline sottili la metà del porro rimasto, passatelo nella farina e friggete in un dito di olio bollente, fino a doratura.Frullate la zucca con un minipimer, versatela nelle fondine e decorate con le strisce di porro croccanti.
lunedì 25 gennaio 2016
Vellutata di cavolfiore arancione al latte di cocco con tofu al curry
Quando al supermercato trovo gli ortaggi dai colori insoliti non resisto all'acquisto, mi affascinano e anche se non ho idea di come li utilizzerò, devono essere miei. Il cavolfiore viola ormai lo conosco e lo acquisto da tempo, quello arancione invece non l'avevo ancora cucinato, ieri sera ho deciso di fare una vellutata dal sapore esotico, completamente vegana, non per scelta ma perché io amo il tofu, al di là delle scelte etiche alimentari. È uscito questo piatto profumato e delicato, per me, un'ottima cena invernale.
Ingredienti per 2
1 scalogno banana
1 cucchiaino grasso di cocco
1 piccolo cavolfiore arancione
7 dl brodo vegetale
1 dl latte di cocco
Sale e pepe q.b.
1/2 panetto di tofu
1 cucchiaino grasso di cocco
1/2 cucchiaino curry
Semi sesamo q.b.
Eliminate le foglie esterne del cavolfiore, lavatelo e dividetelo in cimette, tritate lo scalogno e rosolatelo con il cucchiaino di grasso di cocco, unite il cavolfiore e rosolatelo un pochino, poi bagnate col brodo, salate e pepate. Coprite e cuocete a fuoco moderato per circa 20 minuti, a fine cottura, frullate il cavolfiore con il minipimer, aggiungete il latte di cocco e lasciate ancora qualche minuto sul fuoco, aggiustate di sale e pepe se necessario.
Asciugate il tofu con della carta cucina, tagliatelo a cubetti, spolverizzatelo col curry e fatelo tostare in padella col grasso di cocco. Versate la vellutata nelle fondine, aggiungete i cubetti di cocco e terminate coi semi di sesamo.
sabato 16 gennaio 2016
Zuppa di noodles e pak choi allo zenzero
L'altro giorno al supermercato ho trovato il pak choi, questo cavolo cinese dall'aspetto molto simile alle nostre coste da bieta, l'avevo già cucinato tempo fa e ricordavo che mi fosse piaciuto molto, quindi l'ho messo nel carrello senza sapere cosa farne, ma di sicuro un piatto in stile orientale. È un cavolo ma il suo sapore è delicato e si presta a molteplici usi in cucina, stufato in padella, al forno, si può mangiare anche crudo in insalata. Io ho fatto una zuppetta semplice, con zenzero e sambal oelek, per renderla un po' piccantina, soia a volontà e a piacere.
Ingredienti per 4
3 cespi di pak choi
Un pezzetto di zenzero di circa 4/5 cm
1 cucchiaio di olio di oliva
1 cucchiaino di sambal oelek
5 dl acqua
Sale e pepe q.b.
2 nidi noodles
Soia q.b.
Lavate il pak choi e tagliatelo a listarelle, pelate e tagliate a fettine lo zenzero, rosolate entrambi in una pentola con l'olio, salate e pepate, fate stufare finché la verdura non si appassisce, poi coprite con l'acqua, aggiungete il sambal oelek e cuocete per circa 12/15 minuti. A fine cottura immergete i noodles, abbassate il fuoco e fateli cuocere secondo i tempi riportati sulla confezione, allontanate dal fuoco, coprite la pentola con un coperchio e fate riposare qualche minuto. Servite la zuppa di noodles con la soia a parte, così che ognuno può aggiungerla a proprio gradimento.
sabato 19 dicembre 2015
Crema di avocado al cacao con mango
Nella cucina vegana, a mio avviso, la portata più difficile è il dessert, rinunciare a burro, latte, uova e panna rende complicato la preparazione di un dolce. In occasione di una cena completamente vegana, non volendo rinunciare alla golosità, ho preparato questa crema al cioccolato fatta con l'avocado, che io amo particolarmente. Ho trovato la ricetta sul web e l'ho personalizzata con l'aggiunta del mango, che ovviamente è facoltativo, si può benissimo servire anche da sola o con altra frutta, il sapore è sorprendente e vi lascerà piacevolmente stupiti, i miei ospiti hanno gradito e sono sicura che rifarò questa ricetta ancora molte altre volte, con nuovi abbinamenti.
Ingredienti per 4
1 avocado maturo
100 gr latte di riso
100 gr sciroppo d'acero
10 gr cacao amaro
1 bustina vanillina
1 mango
Tagliate in due l'avocado, estraete nocciolo e polpa e mettetela in un mixer con tutti gli altri ingredienti, frullate tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Pelate il mango e tagliatelo a fettine, servite la crema in piattini individuali con 6 fettine di mango sopra.
lunedì 30 novembre 2015
Zuppa di verza, patate, lenticchie rosse e tofu alla curcuma
Non ho mai amato particolarmente la verza, è una di quelle verdure che non acquisto mai, forse perché l'ho sempre reputata difficile da digerire, da cucinare, da bambina non mi piaceva e da adulta non ho mai trovato ispirazione per cucinarla... Ma ecco che la vedo al supermercato e mi viene voglia di prepararla, sicuramente in una zuppa, per cominciare a prendere confidenza con questo cavolo rugoso e bellissimo. Con le patate si abbina perfettamente, è un classico, io ci ho aggiunto un tocco esotico, con le lenticchie indiane rosse, la curcuma e per rendere il piatto completo ho unito sul finale dadini di tofu, sorprendente!
Ingredienti per 2
4/5 foglie grandi di verza
4 patate medie
2 pugni di lenticchie rosse decorticate
1 scalogno
1 cucchiaio olio evo
1 l brodo vegetale
1 cucchiaino curcuma
Sale e pepe q.b.
Un panetto di tofu
Lavate le foglie di verza e tagliatele a listarelle, pelate le patate e tagliatele a cubetti. Tritate lo scalogno e fatelo rosolare nell'olio, poi unite le verdure e le lenticchie, salate e pepate, aggiungete il brodo e la curcuma,coprite la pentola e cuocete a fuoco medio/basso per 30/35 minuti, se asciuga troppo aggiungete brodo o acqua. Tagliate il tofu a cubetti, a cottura ultimata mettetelo nella pentola, coprite col coperchio e spegnete il fuoco, lasciatelo riposare per 5 minuti. Servite la zuppa nelle fondine con un filo di olio evo.
sabato 28 novembre 2015
Vellutata di topinambur e castagne
È arrivato il momento delle zuppe e delle vellutate, in questo periodo dell'anno mi ritrovo spesso a cenare con una bella minestra fumante, mi dà conforto e piacere, mi fa sentire bene. Conoscete i topinambur? Questi tuberi bitorzoluti che nel gusto ricordano i carciofi e le patate, io li adoro e se una volta erano introvabili, negli ultimi anni si trovano ormai in quasi tutti i supermercati, ora siamo nel pieno della loro stagione. Ho preparato questa vellutata per una cena tra amiche e nel pensare alla ricetta ho avuto subito l'idea di farla con le castagne e il pecorino, questi tre sapori hanno stimolato la mia creatività e il risultato finale è stato al di sopra delle mie aspettative, una minestra inebriante e confortante, speciale. La mia è una versione vegetariana ma per chi ama i gusti più intensi suggerisco di aggiungere cubetti di pancetta rosolati insieme ai crostini di pane.
Ingredienti per 4
500 gr topinambur
2 patate
10 castagne lesse sottovuoto
1 spicchio aglio
2 cucchiai olio evo
2 cucchiai Marsala
1 rametto rosmarino
Sale e pepe q.b.
1-1,2 l brodo vegetale
0,5 dl panna
Pecorino in scaglie q.b.
3 fette pane in cassetta
Olio evo q.b.
Pelate le patate e i topinambur, lavateli e tagliate tutto a cubetti, rosolate l'aglio nell'olio, aggiungete i tuberi, 5 castagne a pezzetti e qualche ago di rosmarino. Fate insaporire un attimo, bagnate con il Marsala, quando l'alcool è evaporato coprite con il brodo, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e cuocete per circa 40/45 minuti. Controllate di tanto in tanto e se asciuga aggiungete un po' di brodo, a cottura ultimata levate dal fuoco e frullate tutto con il minipimer, aggiungete la panna e se necessario aggiustate di sale e pepe. Tagliate il pane a cubetti e rosolatelo in un padellino con un giro di olio e qualche ago di rosmarino. Servite la vellutata nelle fondine con i crostini, le castagne restanti sbriciolate, qualche scaglia di pecorino e un filo di olio.
martedì 24 novembre 2015
Cavolfiore arrostito speziato
Recentemente navigando sul web mi sono imbattuta più di una volta in questa originale ricetta per cuocere il cavolfiore intero, in forno. Siccome sono curiosa e certe immagini di cibo colpiscono la mia mente, sapevo che prima o dopo avrei dovuto provare a cucinare il cavolfiore in questo modo. Ho scelto questo metodo con lo yogurt, ho usato spezie di mio gusto e questo è il risultato, un bellissimo cavolfiore scuro all'esterno, bianco e croccante all'interno, speziato e aromatico, perfetto come contorno ai vostri secondi piatti, vegetariani, di pesce o di carne.
Ingredienti
1 grosso cavolfiore
Olio evo x ungere la teglia
1 vasetto yogurt greco
1 limone succo e scorza grattugiata
1 cucchiaino curry
1 cucchiaino paprika piccante
1 cucchiaino curcuma
Sale e pepe q.b.
Accendete il forno a 210*
Lavate ed eliminate le foglie al cavolfiore, adagiatelo in una teglia unta con l'olio. In una terrina versate lo yogurt, salate, pepate e unite le spezie, la scorza grattugiata del limone e il succo, amalgamate gli ingredienti e pennellate il cavolfiore con questa marinatura, siate abbondanti, ricopritelo per bene.
Infornate il cavolfiore per circa 40/45 minuti, controllate che sia ben scuro e arrostito prima di sfornarlo, portatelo a tavola intero e tagliatelo a fette al momento di servirlo.
giovedì 15 ottobre 2015
Insalata calda di cavolini di Bruxelles e clementine allo sciroppo d'acero e zenzero
400 gr cavolini di Bruxelles
5 clementine
2 cucchiai olio evo
1 cucchiaio sciroppo d'acero
1 cm zenzero
Sale e pepe q.b.
Sesamo q.b.
Mondate i cavolini, tagliateli a metà e in quarti, lavateli. Scaldate l'olio in una padella antiaderente, versate i cavolini e fateli rosolare per 5 minuti, nel frattempo spremete il succo di 2 clementine, mettetelo in una ciotolina e unite lo sciroppo d'acero e lo zenzero grattugiato, emulsionate e versate sui cavolini, salate e pepate. Cuoceteli per 10/12 minuti a fuoco dolce e se dovessero asciugare bagnateli con un po' d'acqua. Spellate le clementine e ricavate gli spicchi, se volete tagliateli a metà oppure teneteli interi, aggiungeteli in padella a fine cottura, spolverizzate con il sesamo e servite l'insalata calda.
domenica 4 ottobre 2015
Riso rosso e grano saraceno con zucca e pistacchi
Questo è un ottimo piatto gluten free e vegano, nasce dal mio desiderio attuale di nutrirmi in modo sano, senza abbracciare nessuna filosofia e senza avere problemi di allergie o intolleranze, è solo ricerca di sapori sani e naturali, voglia di seguire il mio benessere, di farmi felice. Ho fatto due varianti di questa ricetta, versione semplice vegana e versione con aggiunta di cubetti di feta, a voi la scelta.
Ingredienti per 4
160 gr riso rosso di Camargue
160 gr grano saraceno
200 gr zucca decorticata
1 spicchio aglio
Olio evo q.b.
Sale e pepe q.b.
1 pizzico noce moscata
5/6 fogli e basilico
2 manciate di pistacchi
Crema balsamica q.b.
Lessate il riso e il grano in acqua bollente salata secondo i tempi di cottura (io ho iniziato col riso rosso che ha il tempo più lungo e poi ho aggiunto il grano), scolate, condite con un filo d'olio e una grattata di pepe. Tagliate la zucca a cubetti e cuocetela in padella con un po' di olio e l'aglio, salate, pepate e unite un pizzico di noce moscata, quando è ben rosolata toglietela dal fuoco, eliminate l'aglio. Sgusciate e tritate i pistacchi, in una ciotola mettete il riso e il grano, la zucca, i pistacchi e le foglie di basilico spezzettate, mescolate bene tutto, condite ancora con un po' di olio e aggiustate di sale e pepe se necessario. Se volete aggiungete della feta a cubetti. Servite decorando con una foglia di basilico e un giro di crema balsamica sul piatto.
venerdì 25 settembre 2015
Cous cous di cavolfiore con clementine, albicocche secche, carote e semi di zucca
Questa è una ricetta incredibile, un inganno per gli occhi e una scoperta entusiasmante per il palato, un piacere per chi ama nutrirsi in modo sano e leggero ma senza perdere il gusto per la buona tavola e i sapori. L'idea del cavolfiore cous cous l'ho trovata in rete ma il condimento è mio, ieri l'ho preparato così ma sono sicura che sperimenterò ancora questa ricetta con altri ingredienti, mi ha davvero conquistato questo finto cous cous.
Ingredienti per 4
1 cavolfiore
3 clementine
1/2 limone
6 albicocche secche
2 cucchiai semi di zucca decorticati
Sale e pepe q.b.
3 cucchiai olio evo
Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette, tritatelo in un mixer finché diventa granuloso come il cous cous, mettetelo in un'insalatiera e conditelo con il succo del mezzo limone e il succo di una clementina, lasciatelo riposare 15 minuti. Pelate le due clementine e tagliatele a pezzetti, tenete qualche cubetto per la decorazione se volete, riducete a cubetti piccoli le albicocche secche e tritate grossolanamente i semi di zucca, aggiungete la frutta al cavolfiore, salate, pepate e condite con l'olio evo, mescolate tutto finché sia ben amalgamato e servite così nella ciotola oppure in una coppapasta come ho fatto io, decorando con le clementine e i semi di zucca.
domenica 13 settembre 2015
Patè di lenticchie e olive nere
Ho avuto ospite a cena un'amico vegano questo weekend e per rispettare la sua scelta di vita ho cucinato un'intera cena vegana dall'antipasto al dolce, mi sono entusiasmata! Vero è che io prediligo già di mio la cucina vegetariana, ma adoro il formaggio e credo che non diventerò mai vegana... la mia cena vegana è stata però una grande soddisfazione per me e per i miei ospiti. Questo patè faceva parte degli stuzzichini per l'aperitivo, un patè dall'aspetto simile a quelli tradizionali, con un sapore intenso e deciso, l'ho trovato sorprendente e adatto a tutti, vegani o non, io ho decorato con pomodorini e prezzemolo, per dare un po' di colore e rendere più attraenti i crostini, ma ovviamente, potete servirlo anche senza. Potete preparare il patè con un giorno d'anticipo, si conserva bene in frigorifero per qualche giorno.
Ingredienti
1/2 tazza di lenticchie piccole brune
1 foglia alloro
1 pizzico sale
3 cucchiai pasta di olive nere
1 cucchiaino vin santo o Marsala
Lessate le lenticchie nell'acqua salata con la foglia di alloro per 30 minuti, scolatel e tenete l'acqua di cottura, eliminate la foglia di alloro. Fate raffreddare le lenticchie, poi mettetele nel mixer con la pasta di olive e due cucchiai di acqua di cottura, frullate, aggiungete il vin santo e frullate nuovamente. Mettete il patè in un contenitore ermetico e riponete in frigo per qualche ora. Servite su crostini di pane e decorate con pomodorini e prezzemolo, a vostro piacere.
domenica 23 novembre 2014
Vellutata di topinambur al latte di cocco e cardamomo con tofu alla soja
Ecco che sono tornati i topinambur! Siamo in piena stagione di questo tubero meraviglioso,ricco di inulina, vitamina A e B, alimento perfetto per pulire l'intestino e ideale per i diabetici perchè aiuta ad abbassare i livelli dello zucchero nel sangue. A me piace tantissimo e quando lo trovo al supermercato non resisto, lo compro sempre. Stasera ho fatto una vellutata un po' insolita, con un tocco esotico, invece di usare la panna ho utilizzato il latte di cocco e ho profumato la vellutata con il cardamomo, aggiungere i cubetti di tofu alla soja è stato il naturale passo successivo. Una delizia!
Ingredienti per 2
500 gr topinambur
2 cucchiai olio evo
1 l brodo vegetale
1/2 cucchiaino cardamomo
sale e pepe q.b.
1 panetto tofu
1 cucchiaio olio evo
1 cucchiaio soja
1 pizzico di cardamomo
Con il pelapatate pulite i topinambur, lavateli e tagliateli a cubetti. Tritate la cipolla e rosolatela nell'olio, poi unite i topinambur, salate un pochino e coprite col brodo, mettete il coperchio e cuocete a fuoco medio per circa 20/25 minuti. Poi frullate tutto nella pentola con un minipimer, pepate se gradite e tenete al caldo la vellutata. Tagliate a cubetti il tofu e saltatelo in padella con l'olio, il cardamomo e la soja. Servite la vellutata con i cubetti di tofu nel centro e un filo di olio.
Ingredienti per 2
500 gr topinambur
2 cucchiai olio evo
1 l brodo vegetale
1/2 cucchiaino cardamomo
sale e pepe q.b.
1 panetto tofu
1 cucchiaio olio evo
1 cucchiaio soja
1 pizzico di cardamomo
Con il pelapatate pulite i topinambur, lavateli e tagliateli a cubetti. Tritate la cipolla e rosolatela nell'olio, poi unite i topinambur, salate un pochino e coprite col brodo, mettete il coperchio e cuocete a fuoco medio per circa 20/25 minuti. Poi frullate tutto nella pentola con un minipimer, pepate se gradite e tenete al caldo la vellutata. Tagliate a cubetti il tofu e saltatelo in padella con l'olio, il cardamomo e la soja. Servite la vellutata con i cubetti di tofu nel centro e un filo di olio.
mercoledì 26 febbraio 2014
Noodles di riso con cavolo cinese, tofu e pannocchiette
Voglia di tofu e di noodles, è un po' che non mi cucino un piatto orientale, di quelli inventati da me, sempre improvvisati dalla disponibilità del frigo, ho anche il cavolo cinese e lo zenzero, con pochi ingredienti posso preparare qualcosa di buono! Questi sono i noodles a tagliatella, larghi e piatti, non li avevo mai presi, di solito compro i vermicelli, quelli finissimi e aggrovigliati a matassa, ma ero curiosa di provare a cucinare questi più consistenti, buoni...mi sono piaciuti molto. Per cuocerli seguite le indicazioni sulla confezione, perchè il tempo di riposo nell'acqua bollente dipende dallo spessore del noodles. Poi una volta passati sotto l'acqua fredda basta rimetterli in padella e saltarli con le verdure e il tofu, insaporirli ancora con un po' di soia e olio di sesamo (facoltativo) e la cena è pronta...un piatto semplice ma delizioso e nutriente!
Ingredienti per 2 piatto unico o 4 come entrata
1 cavolo cinese (circa 300 gr)
1 spicchio aglio
2 cm zenzero fresco
1 cucchiaino olio sesamo
1 cucchiaino olio mais
1/2 panetto tofu (circa 125 gr)
4-5 pannocchiette in vasetto
2 cucchiai soia
Cuocete i noodles secondo le indicazioni sulla confezione e nel frattempo che riposano in acqua bollente procedete con il resto. Lavate e tagliate a strisce sottili il cavolo, scaldate l'olio di sesamo e di mais, aggiungete lo spicchio d'aglio, lo zenzero grattugiato e fate sfrigolare, poi unite il cavolo e stufatelo per qualche minuto, quando comincia ad appassire unite la soia e il tofu tagliato a dadini, poi le pannocchiette divise a metà, abbassate il fuoco e cuocete per circa 8-10 minuti, mettete da parte. Scolate i noodles e passateli sotto l'acqua fredda, poi buttateli in padella e saltateli con le verdure, condite con un filo di olio di sesamo e un po' di soia a piacimento, servite caldo.
Ingredienti per 2 piatto unico o 4 come entrata
1 cavolo cinese (circa 300 gr)
1 spicchio aglio
2 cm zenzero fresco
1 cucchiaino olio sesamo
1 cucchiaino olio mais
1/2 panetto tofu (circa 125 gr)
4-5 pannocchiette in vasetto
2 cucchiai soia
Cuocete i noodles secondo le indicazioni sulla confezione e nel frattempo che riposano in acqua bollente procedete con il resto. Lavate e tagliate a strisce sottili il cavolo, scaldate l'olio di sesamo e di mais, aggiungete lo spicchio d'aglio, lo zenzero grattugiato e fate sfrigolare, poi unite il cavolo e stufatelo per qualche minuto, quando comincia ad appassire unite la soia e il tofu tagliato a dadini, poi le pannocchiette divise a metà, abbassate il fuoco e cuocete per circa 8-10 minuti, mettete da parte. Scolate i noodles e passateli sotto l'acqua fredda, poi buttateli in padella e saltateli con le verdure, condite con un filo di olio di sesamo e un po' di soia a piacimento, servite caldo.
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